Extension of a migratory access

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Extension of a migratory access Outdoor installation /2010  Printed paper on wood,   250 x 386 cm  –  200 x 400 cm  Stiftung Kuenstlerdorf Schoeppingen Foundation

 

C’è un caldo terribile, specialmente verso mezzogiorno, quei due buoni pensieri che uno qualche volta uno ha in testa, si dissolvono completamente.”

“There is a terrible warm, especially around midday; those two good thoughts that  sometimes one has in mind, they dissolve completely”.

Da un manoscritto costituito da diverse lettere indirizzate al padre, risultato di un viaggio in Sicilia dell’architetto  F.M. Hessemer  nel 1829, questo progetto analizza l’ estensione del concetto di comunicazione. Due grandi manifesti, sui quali sono stampate due frasi estrapolate da due differenti lettere descrivono un paesaggio e una condizione climatica, decontestualizzata , considerando un altro punto di vista. Extension of a migratory access , è una riflessione sul senso di estraneità, nella percezione del paesaggio  rispetto al nostro retaggio culturale.   Ho voluto usare le parole di un tedesco per raccontare, in Germania, qualcosa della mia terra che al mio sguardo poteva risultare indifferente.

 From a manuscript made by different letters adressed to the father, as result of a trip in Italy of the german architect F.M. Hessemer in 1829, this project analize the extention of the concept of communication. Two outdoor big banners on which are printed two sentences taken from a couple of different letters, describe a landscape and a climatic condition unrelated of that context , considering another point of view. Extention of a migratory access, is a reflection on the sense of extraneousness in the perception of landscape when our cultural heritage is different. I wanted to use the words of a german guy to tell something of my country which could be indifferent to my gaze.

 

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 “Le palme diventano sempre più frequenti, strada facendo abbiamo visto almeno  uno di questi alberi quasi presso ogni casa;…in un giardino ho visto crescere spontaneamente anche il banano. I fichi  poi sono addirittura come il pane quotidiano.”

 “Palm trees become more frequent: on the way we saw at least one of these trees almost at every house;… in a garden, I have seen grow spontaneously, also a banana tree. The figs are even as the daily bread.”

 

 

 

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Briefe an den Vater/ Letters to the father 
22 letters selected between the 8th July and the 4th of August 1829. Trunk of birch 150 cm to 30 cm steel cable.  Installation 2010

 

 

 

 

 

 

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Lettere dell’architetto tedesco Friederich Maximilian Hessemer (1800 – 1860 autore non molto noto anche nel suo paese d’origine) Queste lettere forniscono un diverso sguardo sul territorio, non nobile né borghese, non intellettuale, né naturalistico; arrivato in Sicilia cinquant’anni dopo Goethe e lontano dallo spirito del pellegrinaggio, il suo viaggio non era mosso da curiosità socio-politiche. Col pretesto di tenere un diario di viaggio, arricchito spesso da disegni e schizzi, questo prende forma dalle lettere che egli spediva all’anziano padre nella lontana Germania, al quale era rivolto per condividere la conoscenza architettonica e la bellezza del paesaggio, ma anche per mantenere un legame familiare che rassicurasse se stesso.                           Letters from the german architect Friederich Maximilian Hessemer (1800 – 1860 author, not well known in the host country but also in that of its origin). These letters provide a different gaze on the territory, a not noble look, but bourgeois, not as a literate neither naturalist; arrived  in Sicily fifty years after Goethe, he was far from the spirit of pilgrimage, at its travel even  without an attitude of curiosity  in human social policy. As a travel diary pretext, enriched often by drawings and sketches, it takes shape in the letters he sent to the old father in the far Germany, to which it was addressed to share the architectural knowledge and beauty of landscape, but also to maintain a family link reassuring for himself.